Gestione e promozione delle attività di sensibilizzazione della società civile

Promozione della partecipazione della comunità sociale ai processi di risocializzazione delle persone sottoposte a sanzioni penali

Promozione e realizzazione di assistenza sociosanitaria ai detenuti ed opportunità lavorative

Chi Siamo

"Prospettiva Legale" e' una associazione fra professionisti, avente sede in Bari, nata nel 2010 con l'intento di promuovere e gestire attività di sensibilizzazione della società civile alle tematiche della giustizia penale e della esecuzione delle pene. Soci di "Prospettiva Legale" sono avvocati, medici, psicologi ed esponenti del mondo del volontariato, impegnati a sostenere il principio costituzionale della finalità rieducativa della pena.
Presidente dell'associazione e' l'Avv. Michele Mea, già direttore coordinatore dei servizi educativi dell’Amministrazione Penitenziaria .

Si assiste, purtroppo da molto tempo, ad un sempre più diffuso disinteresse per le problematiche, relative alla pena carceraria ed, in generale, alle modalità dell’esecuzione della sanzione penale, privativa o limitativa della libertà personale..
Si tratta, quasi, di un processo di rimozione collettiva.

Sebbene l’art. 27 della Carta Costituzionale stia lì, immobile e pietrificato, a ricordarci che la pena deve tendere alla risocializzazione del condannato, la realtà quotidiana  lo vede, quasi  silenziosamente abrogato, svuotato di contenuti, di progetti di vita, di prospettive.
Ed in effetti, non si può non convenire che esso giaccia lì, un nudum nomen, un cippo a ricordo  di un qualcosa, che appartiene al passato.
Eppure le condizioni di vita, giuridica ed umana, nelle carceri  vanno assumendo  vastità devastanti.

Lo stillicidio dei suicidi, la vita quotidiana  ingabbiata in spazi subumani di vita, le condizioni di lavoro del personale penitenziario, le attese dei detenuti, non raramente messianiche, per poter accedere  a quello che è sopravvissuto dei  cosiddetti benefici di legge: questi sono, solo,  alcuni punti di una criticità, ormai fossilizzata come emergenza, aggravata dalla successione di leggi  riempi carcere ( la cosiddetta Cirielli sulla recidiva, l’inasprimento dl trattamento sanzionatorio per i tossicodipendenti, le cosiddette leggi manifesto sul trattamento penale dello straniero ) .

E’ una situazione triste per il detenuto.
Tristissima per la società.
Una società capace di punire, ma incapace di offrire alternative  al delitto. Incapace di prevenire le recidive, incapace di far fruttare i soldi, spesi dal contribuente per il mantenimento dei detenuti nelle carceri:  soldi spesi, sembrerebbe, solo per un opaco contrappasso vendicativo, temporaneo  e sedativo delle inquietudini della gente.

Ma dove sono i risultati positivi durevoli?
L’associazione Prospettiva Legale si è costituita, principalmente, per ricordare che il problema carcere è irrisolto e che è necessario  assumerlo come nodo centrale della crisi della giustizia .

Il termine Prospettiva evoca, di per sé, la capacità di offrire una via di uscita ad una situazione  incancrenita ed inceppata e richiama la necessità di sensibilizzare la società civile, gli operatori del diritto, le energie dispiegate sulle criticità sociali su una scelta irrinunciabile: nessuna situazione, nei vari percorsi detentivi, può legittimare la compressione dei diritti della persona in quanti sono sottoposti all’esecuzione di una sanzione penale.
Il termine Legale richiama la scelta di percorrere tutte le previsioni di legge, che qualificano la pena in una prospettiva di riabilitazione e di risocializzazione.

La complessità del problema carcere è, per noi, di stimolo e di impulso, consapevoli, come siamo, che in esso  vi sono custodite persone che hanno fatto una scelta di criminalità.

Ma siamo sorretti dalla consapevolezza che in carcere vi confluiscono, anche, e prevalentemente,  persone che hanno subito la scelte di criminalità, persone che  sono gravate da devastanti patologie psichiatriche, esistenze allo  sbando,   persone alla deriva sociale, persone, che hanno vissuto circoscritti momenti di smarrimento esistenziale, stranieri  entrati in contatto con la realtà penale solo in base alla loro condizione anagrafica.

Per tutti loro, e in sinergia con le altre realtà associative da tempo operative, Prospettiva Legale intende offrire il proprio contributo.